iDD Reframed

A partire dalla Design Week 2019, il vivace quartiere di Milano che si estende tra Porta Nuova e Porta Volta, noto come iDD - Innovation Design District, sarà connotato da un nuovo progetto di visual identity: iDD Reframed, ideato da dagli studenti dell'Istituto Marangoni Alan Vidal Garcia Cruz, Eric Alexander Batista Perez e Monika Sosnowska.

L’obiettivo dei tre giovani designer è stato quello di individuare un elemento architettonico, iconico e ripetibile, che rappresenti questo luogo speciale della città, dove design, arte e tecnologia creano il cuore pulsante del distretto, e che ne diventi il simbolo, facilmente riconoscibile.

La forma rimanda a un’estetica contemporanea e stilizzata, suggerita dai profili dei nuovi edifici che caratterizzano il quartiere. Le istallazioni di iDD Reframed saranno utili punti informativi per i visitatori del distretto, che potranno così orientarsi tra le diverse proposte e iniziative organizzate in occasione della Design Week. 

 

Il progetto nasce nell’ambito dell’iniziativa Riconoscere il distretto con uno sguardo, promosso da iDD in collaborazione con Istituto Marangoni Milano • The School of Design. Gruppi interdisciplinari di studenti internazionali dei corsi di Visual, Product e Interior Design hanno lavorato con l’obiettivo di proporre un’idea creativa capace di rendere riconoscibili i confini fisici e il carattere estremamente innovativo del distretto, oggi sede dei più importanti brand internazionali della tecnologia e di nuovi progetti architettonici divenuti simbolo della nuova MilanoI giovani designer hanno avuto due mesi di tempo per elaborare le proprie idee e presentarle ad una giuria di esperti, alla presenza di Mark Anderson, director of Education di Istituto Marangoni Milano.

Dopo un’attenta valutazione della qualità e fattibilità delle proposte, è stato così selezionato il progetto vincitore e altre due proposte finaliste, che rappresentano altrettante interessanti interpretazioni del distretto.

Sharon Foglietta e Marco Ripani sono gli autori di Energy Connection. L’energia della natura, la forza delle connessioni e la trama architettonica sono gli elementi di ispirazione per una serie di installazioni altamente tecnologiche e reattive con l’interazione umana. 

La giuria è inoltre rimasta colpita dal progetto di iDD Visual Identity proposto dalla designer cinese Yuetong Shi: ogni dettaglio è guidato dall’obiettivo di inglobare l’intero distretto in un codice visivo unico e identificativo.

 


Essenza metropolitana

L'intervento architettonico dal sapore industriale e dal carattere grezzo e materico dell'architetto Tadao Ando per il complesso residenziale 152 Elizabeth Street a Manhattan, New York, abbina cemento, acciaio e vetro ad elementi naturali (eterei e poetici) come luce, ombra e acqua.

L’interior design, curato da Michael Gabellini dello studio di archiettura Gabellini Sheppard, ha configurato spazi su misura, pensati appositamente per ciascuna delle sette residenze, affinché siano ambienti di alta qualità e dallo stile senza tempo.

Varcando la soglia, si sperimenta immediatamente la tensione tra luce e ombra grazie alle finestre a tutt’altezza che incorniciano lo spazio e a piccoli apparecchi di illuminazione che conferiscono un’atmosfera speciale. La natura è celebrata ovunque: il muro d’acqua nel vestibolo alle piscine dona dinamismo e suggestioni contemplative.

Luce e acqua, elementi primari per Tadao Ando, vengono stratificati da Michael Gabellini con aria e suono, al fine di creare spazi di vita individuali e autonomi. Il tutto in un circolo perfetto, chiuso in se stesso.

Per la cucina e i bagni è stata scelta la rubinetteria Cea in acciaio inox satinato.

 


La grande storia di piccoli oggetti

In occasione dei 100 anni dalla nascita della Bauhaus, Alessi omaggia il profondo valore storico, artistico, culturale della scuola fondata da Walter Gropius con alcuni dei progetti prodotti su licenza del storico museo Bauhaus Archiv di Berlino a partire dalla metà degli anni Ottanta per il catalogo Officina Alessi.

Proposti con un packaging celebrativo, i posacenere in acciaio e ottone 90010 90046 di Marianne Brandt e il set per zucchero e crema in acciaio 90042 di Marianne Brandt e Helmut Schulze sono scelti per rappresentare l’attività di uno dei laboratori di ricerca nel campo delle arti applicate nella cui mission Alessi più si riconosce.

 

Una scelta nata per “rievocare il clima di tensione progettuale all’interno del quale sono stati creati e perché ci sono sembrati singolarmente coerenti non solo con la tecnologia, ma anche con lo spirito del nostro tempo” dichiara Alberto Alessi.

Dalle officine di Weimar agli stabilimenti Alessi di Crusinallo (VB), una grande storia accomuna questo nucleo di piccoli oggetti, testimonianza viva di un design autentico che afferma la centralità del processo creativo.

 


Colore, luce e spazio scultoreo

Galleria Cardi, Milano

dal 20 febbraio al 28 giugno 2019

 

La Galleria Cardi di Milano ospita una personale dell'artista minimalista americano Dan Flavin (1933-1996), riconosciuto a livello internazionale per le sue installazioni e opere scultoree realizzate esclusivamente con lampade fluorescenti disponibili in commercio.

La mostra presenta 14 opere luminose dalla fine degli anni '60 agli anni '90 che mostrano l'evoluzione di oltre quattro decenni delle ricerche dell'artista sulle nozioni di colore, luce e spazio scultoreo.

La mostra è organizzata in collaborazione con l’Estate di Dan Flavin ed è accompagnata da un catalogo illustrato che include un saggio dello stimato critico d'arte italiano Germano Celant.

 


IdeasXwood

Per la prima volta nella sua storia, lunga oltre 90 anni, Tabu lancia un contest: una gara di idee rivolta sia agli studenti universitari sia a progettisti under 40.

Tabu è un’eccellenza italiana nella tintoria del legno, con sede a Cantù (CO), che produce piallacci naturali tinti e multilaminari per l’arredo e l’architettura di interni, oltre a collezioni di superfici decorative in legno basate sulla tecnologia tintoria e su un’intensa attività di ricerca sui materiali e sui processi produttivi.

IdeasXwood è il contest internazionale più importante nel settore del legno, un progetto con un forte slancio educativo, volto a sostenere la conoscenza del legno e la sua valorizzazione di materia prima nobile, viva e rinnovabile, perché può essere coltivato e pianificato nella sua disponibilità per le future generazioni.

Il concorso, a cadenza annuale, è patrocinato da ADI - Associazione per il disegno industriale, FederlegnoArredo e FSC Italia e si avvale di partnership con l’Accademia di Brera, la NABA Nuova Accademia di design, il POLI.design, oltre a collaborazioni con lo IED - Istituto Europeo del Design. Una rete di relazioni costanti con Università italiane e straniere costituisce la struttura portante della sezione Studenti.

 

Il 1° Design Contest ideasXwood 2018/2019 è volto alla progettazione di:

disegni geometrici, organici o combinati finalizzati alla realizzazione di:

1. di piallacci multilaminari formato 650x3060 mm;

2. di intarsi industriali (per esempio la collezione Graffiti by Tabu), sia su piallacci naturali tinti sia su piallacci multilaminari - o liberamente accostabili -, per la produzione di pannelli formato 1260x3060 mm;

3. disegni finalizzati allo sviluppo di superfici tridimensionali (per esempio la collezione Groovy by Tabu), realizzati con la tecnica di impressione a rilievo o del bassorilievo, per la produzione di pannelli formato 1260x3060 mm;

manufatti, mobili, oggetti o complementi d’arredo realizzati con l’impiego di superfici Tabu della collezione 555.18 o sviluppate come da punto precedente.

 

Entro il 15 aprile 2019 i progetti dovranno essere caricati online nell’apposita sezione del sito www.ideasxwood.it. È ammessa la partecipazione come singolo oppure in gruppo.

 

La proclamazione del vincitore di ciascuna categoria, Studenti e Professionisti, si terrà l'8 maggio 2019 in Triennale a Milano.

La giuria, presieduta dall’architetto Franco Raggi, sarà composta da 16 membri, tra cui: Alfonso Femia, Ambrogio Rossari, Diego Florian, Francesco Scullica, Piergiorgio Cazzaniga, Roberta Busnelli, Roberto Tamborini, Sebastiano Cerullo, Stefano Pujatti.

Al primo classificato di entrambe le categorie verrà offerta l’opportunità di partecipare a un workshop presso un prestigioso studio di progettazione con sede negli Stati Uniti o in Asia. Il vincitore avrà la facoltà di convertire il premio in un riconoscimento in denaro del valore di € 5.000.

Inoltre saranno assegnate menzioni d’onore e ci sarà la possibilità di firmare un contratto con Tabu qualora il proprio decoro venga inserito nelle collezioni.

 

Per informazioni e iscrizioni: www.ideasxwood.it

 


Heritage Hub

A Firenze la moda diventa arte e come tale viene presentata nel nuovo Heritage Hub di Palazzo Pucci.

La Maison Pucci apre al pubblico il palazzo rinascimentale dopo un accurato restyling che coniuga architettura e moda, passato e presente, la storia della casa di moda e la sua rivisitazione contemporanea.

Seguendo la visione dell'image director Laudomia Pucci e con la consulenza degli studi Lissoni Associati e Noferi e Locorotondo Architetti, lo spazio all’interno del Palazzo rinasce sotto una nuova veste. Il progetto ha coinvolto anche alcuni giovani professionisti selezionati grazie alla collaborazione con l’Università londinese Central Saint Martins e con Polimoda, che ha lavorato per rendere gli spazi accessibili in maniera continuativa.

Un elemento chiave del progetto di rinnovamento del Palazzo è rappresentato dalla luce che valorizza gli spazi, i dettagli architettonici, gli affreschi, le decorazioni e gli oggetti esposti. Per questo sono stati scelti apparecchi illuminanti Zumtobel che garantiscono elevati standard qualitativi nel rispetto dell’integrità architettonica  e storica dell'edificio, grazie alla loro presenza discreta e funzionale.

All’interno dell’Heritage Hub rivive la storica boutique ideata da marchese Pucci, pioniere della moda italiana a partire dagli anni Cinquanta, ma gli spazi sono predisposti ad accogliere svariati eventi.

 


Rinascente Firenze

Uno spazio pensato su misura... una misura fiorentinaRinascente rinnova lo store di Piazza della Repubblica a Firenze nel segno dell'artigianalità.

Caratterizzati dalla terrazza che svetta tra i tetti e le cupole del cuore storico della città, i 3300 metri quadrati distribuiti su 7 livelli dello store verranno completamente reinventati.

Da secoli elemento peculiare di Firenze, che si distingue per le materie prime d’eccellenza e le virtuose lavorazioni tradizionali, l'artigianalità contaminerà i brand internazionali del lusso proponendo prodotti realizzati a mano e curati in ogni dettaglio dettaglio. Particolare attenzione verrà riservata agli articoli pelletteria.

La prima parte dei lavori ha coinvolto i piani più alti dove la novità è Tosca&Nino che propone sapori tipici toscani al caffè/ristorante del quarto piano, all’enoteca e bottega del quinto e sulla terrazza.

Il progetto di interior design pensato per l'intero store dialoga con le linee sinuose della città; due gli studi di architettura coinvolti: Caruso Torricella Architetti  e Marco Costanzi Architects.

I lavori, che coinvolgeranno tutti gli spazi: le vetrine, la terrazza e i sette piani, garantiranno comunque l’apertura dello store durante tutto il periodo di rinnovamento. La ristrutturazione, iniziata nel settembre 2018, verrà ultimata nell'ottobre del 2020

Nuovo look anche per il logo della shopping bag ideato dallo studio North Design che ha reinterpretato lo stemma del giglio fiorentino nei simbolici colori rosso e bianco

 


Luce a Roma

Luce e marmo, trasparenze e bianco, storia e segni essenziali connotano il progetto dello studio it's per la nuova sede di Confcooper a Roma.

Un edificio di fine Ottocento, su cui nel corso del tempo si sono sovrapposti numerosi interventi, è stato recuperato coniugando le tracce storiche originarie a segni contemporanei. Frammenti di mura ottocentesche si alternano a sottili pareti di vetro, materiali classici come il marmo sono accostati a materiali leggeri come l’alluminio riflettente, una parete verde verticale riquadra la geometria della corte in pietra.

La distribuzione verticale è stata ripensata, partendo dalla scala originaria, sostituita da un nastro in marmo bianco e acciaio riflettente che raggiunge il terrazzo, rinnovato come giardino pensile sospeso.

Il progetto ideato per l'edificio, esteso su superficie complessiva di circa 4.000 mq sviluppati su sei piani, è stato per lo studio it's un'occasione di ricerca e sperimentazione nell'ambito del restauro con approccio BIM - Building Information Modeling, che ha interessato tutte le fasi - dal processo progettuale alla produzione degli elementi di cantiere, fino alla futura gestione dell’edificio - e che ha consentito tempi rapidi per l'esecuzione dell’intervento, solo 15 mesi.

Il cantiere ha così assunto una nuova dimensione di artigianato digitale che ha integrato la sapienza delle maestranze con l’innovazione tecnologica.

Ispirandosi alle architetture di Luigi Moretti rielaborate in chiave contemporanea, il progetto si connota per la luce diffusa che si riverbera negli ambienti interni, modificando la percezione dei materiali, delle cromie e delle geometrie degli spazi. Il marmo bianco Carrara dei pavimenti è stato reinterpretato attraverso una riduzione in lastre sottili. Il marmo verde Alpi e il rosa del Portogallo caratterizzano invece le parti comuni, identificando con una policromia materica gli spazi ad uso collettivo. Anche la facciata esterna risulta luminosa grazie all’uso del bianco candido che ha reso omogenee increspature, modanature, cornici e che ha donato una purezza di linee essenziali molto contemporanea.

L’edificio cambia così la propria presenza urbana, divenendo portatore di luce e innescando un nuove relazioni cromatiche.

 

 


Bauhaus a Los Angeles

A un secolo dalla sua nascita, il Bauhaus torna alla ribalta nel mondo dell’architettura e del design. Un esempio di creatività che resiste al passare del tempo è la casa in cui visse lo scrittore tedesco Thomas Mann a Los Angeles. Dopo un attento restaurola villa che oggi porta il nome del suo celebre ex proprietario è stata rinnovata da designer e aziende tedesche.

Progettata dell’architetto tedesco Julius Ralph Davidson nel 1942 nel distretto di Pacific Palisades, è stata l'abitazione di Thomas Mann e della sua famiglia per dieci anni. Acquistata nel 2016 dal governo tedesco, la villa è stata attentamente ristrutturata nel rispetto del suo stile originale e arredata da noti esponenti del design contemporaneo tedesco.

In linea con il principio form follows function, per l’allestimento degli interni sono stati scelti arredi classici del design tedesco appartenenti a diversi periodi storici. Il progetto ha mantenuto l’originale struttura open space degli spazi, reinterpretandola in chiave contemporanea.

Design dallo stile essenziale e senza tempo, materiali di alta qualità e un sistema illuminotecnico all’avanguardia, ideato dall'azienda Occhio, fanno confluire passato e presente nella villa losangelina.

Oggi la residenza di Thomas Mann viene utilizzata dal governo tedesco come residenza per intellettuali del mondo culturale, politico, economico, mediatico e scientifico che partecipano al programma di borse di studio Villa Aurora & Thomas Mann House.

 


Salone del Mobile.Milano 2019

Dal 9 al 14 aprile 2019, presso Fiera Milano Rho, si svolgerà la 58a edizione del Salone del Mobile.Milano.

Un’edizione ricca di presenze e progetti: oltre 205.000 mq di superficie netta espositiva e più di 2.350 espositori – di cui 550 i designer del SaloneSatellite – con un 34% di aziende espositrici estere.

Il Salone punta nuovamente i riflettori, da un lato, sulla centralità di Milano, dall’altro, sulla capacità creativa e la generosità di spirito della rete industriale alla sua base che lavora per offrire al mondo l’eccellenza. Il Manifesto si arricchisce di un capitolo dedicato all’ingegno, un talento che le aziende e i progettisti posseggono e sviluppano e che una città come Milano sa ben coltivare e valorizzare.

Anno dispari e, dunque, delle biennali Euroluce e Workplace3.0 che si presenterà con una modalità espositiva rinnovata, diffusa e trasversale. Le aziende espositrici dell'ufficio segneranno una presenza liquida in tutta l’area fieristica, riflettendo in modo autentico la trasformazione sociale dell’area di lavoro in spazio aperto alla condivisione professionale e alla contaminazione con altre attività quotidiane.

Quest’edizione vedrà il nascere di un nuovo percorso espositivo trasversale dedicato ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni: S.Project, spazio poliedrico le cui chiavi di lettura saranno multisettorialità, sinergia e qualità.

Circa 550 saranno i protagonisti del SaloneSatellite nei padiglioni 22-24. Tema di quest’anno Food as a Design Object.

Due grandi installazioni in città e in fiera, curate rispettivamente da Marco Balich (Aqua. La visione di Leonardoe Davide Rampello (De-Signo. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo), saranno dedicate a Leonardo. Inedita anche la collaborazione con la Fondazione del Teatro alla Scala che prevede un concerto diretto dal maestro Riccardo Chailly ad apertura della manifestazione.

 


Roadshow Whirlpool 2019

Si è concluso il roadshow in due tappe (a Mogliano Veneto e Riccione) durante il quale Whirlpool Italia ha incontrato i più importanti cucinieri d'Italia.

Un'occasione grazie a cui il Gruppo Whirlpool ha potuto comunicare sia il valore del brand, sia le sue numerose novità riguardo i prodotti da incasso.

KitchenAid, brand premium del Gruppo, ha presentato una nuova linea di piani a induzione che permettono un controllo assoluto della temperatura e un'eccellente gestione dello spazio.

Principale focus del marchio Whirlpool è la suite di elettrodomestici W Collection, arricchita dall'inedito cassetto sottovuoto con tecnologia 6th Sense UltraVacuum, che permette di conservare più a lungo gli alimenti preservandone caratteristiche organolettiche e sapori.

Nuova anche la collezione di elettrodomestici da incasso proposta da Ariston e dedicata esclusivamente al canale dei cucinieri, di cui è protagonista il frigorifero combinato da 70 cm con  400 litri di capacità.

Hotpoint ha invece lanciato il nuovo forno ActiveSteam 75, particolarmente innovativo perché permette di scegliere tra diverse percentuali di vapore che vanno da un minimo del 25% a un livello intermedio del 50% fino a un massimo del 75%, per poter ottenere risultati di cottura diversificati in base al tipo di alimento che si sta cuocendo.

La gamma Aria di Indesit, infine, si allarga a comprendere il forno con funzione di pulizia pirolitica, che permette di pulire il forno senza ricorrere a detergenti chimici.

 


Vibrazioni brasiliane

Il Gruppo Guidoni - riferimento mondiale nei processi di estrazione e lavorazione di pietre ornamentali con sede a Espìrito Santo in Brasile - ha acquisito due nuove cave sul territorio: Via Lactea ed Emerald Green che forniscono due nuove pietre.

Con quasi 50 cave di graniti, quarziti e pietre esotiche, il Gruppo è il primo esportatore di blocchi e lastre del Brasile, in grado di offrire al mercato internazionale un’ampia gamma di rivestimenti raffinati, ideali per progetti prestigiosi.

 

Situata a Santo Antônio do Grama nello stato di Minas Gerais, la cava Via Lactea offre un granito che si contraddistingue per l’intenso tono scuro trapuntato da sottili vene bianche.

La cava Emerald Green, sita a Mirangaba nello stato di Bahia, fornisce una quarzite dalla superficie lucida che si tinge di un verde delicato con sfumature color smeraldo, crema, oro e grigio che si intrecciano. L'armonia dei toni e la translucenza tipica del materiale la rendono ideale per progetti di retroilluminazione.

 

Forte di un know how riconosciuto da oltre 25 anni di esperienza nel settore della pietra, ad oggi il Gruppo Guidoni fornisce al mercato nazionale e internazionale 15.000 metri cubi di blocchi grezzi e 170.000 metri quadrati di pietre naturali al mese e prevede di ampliare la vendita di prodotto lavoratoL'ultima novità proposta è la quarzite di Mykonos.