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Giorgetti Houston
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Giorgetti Houston

Il brand di riferimento del design made in Italy che coniuga contemporaneità e artigianalità firma il primo progetto di real estate in Texas
Data Pubblicazione: 18 September 2016

Giorgetti è protagonista di un progetto unico nel suo genere, uno sviluppo immobiliare a marchio dell’azienda. Realizzato nell’Upper Kirby district di Houston, in Texas, sarà situato in un contesto vivace ed elegante, conosciuto per le sue gallerie d’arte, le sue boutique e i suoi ristoranti.

Il building si svilupperà su sette piani e presenterà 32 prestigiose unità abitative di ampio respiro (tra i 230 e i 370 metri quadrati).

I materiali Giorgetti, come il legno d’acero abbinato a metallo, marmo, pelle e tessuto, oltre alle forme particolari dei pezzi d’arredamento, sono stati l’ispirazione di questo progetto: in particolare il mobile Origami, design Massimo Castagna, è quello che ha suggerito la creazione della facciata esterna dell’edificio.

Così in un’equilibrata alternanza tra il segno definito delle collezioni Giorgetti e la leggerezza degli ambienti prende vita il lifestyle firmato Giorgetti.

 

I flat sono dotati di cablaggio per i sistemi audio, dispositivi di sicurezza e per la climatizzazione e spazi open air con cucine da esterni. Le residenze dell’attico contemplano anche un terrazzo di 200 metri quadrati. Non mancano garage, un centro fitness e un servizio di reception garantito 24 ore su 24.

Un’elegante hall arredata Giorgetti accoglie i fruitori del building e suggerisce, fin dal primo impatto, atmosfere ricercate, sobrie e accoglienti tipicamente made in Italy.

 

Per garantire un’offerta sempre più vasta ed essere competitivi anche nel settore del contract, Giorgetti ha sviluppato per il progetto di Houston soluzioni d’arredo customizzate che prevedono un sistema di cabine armadio realizzato in sintonia con i più alti standard qualitativi dell’azienda e perfettamente riconfigurabile in base a ogni tipo di esigenza.

Grande attenzione è data ai dettagli: la nobiltà del legno e della pelle si alternano a elementi metallici, vetro e specchi. Il tutto è reso ancora più elegante dalla scelta delle finiture tessili.

Protagonisti di Giorgetti Houston sono anche i progetti delle cucine sviluppate dall’azienda in un perfetto equilibrio tra minimalismo estetico e praticità d’uso.

 

Giorgetti Houston è nato grazie alla collaborazione con Mirador, player texano specializzato in architettura e interior design, Sudhoff Company, riferimento nella consulenza e vendita immobiliare, e di Internum, il partner retail che rappresenta Giorgetti in alcune importanti aree degli Stati Uniti d’America.

 

 

Video

https://fpdl.vimeocdn.com/vimeo-prod-skyfire-std-us/01/381/7/176905229/575034332.mp4?token=57defb20_0x1993815ae6e157a3c20958dda28369730ca06c65

 

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Mini Velo Limited Edition
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Mini Velo Limited Edition

Tokyobike celebra i 150 anni di Brooks England con una preziosa Mini Velo Limited Edition
Data Pubblicazione: 16 September 2016

Passione per l’artiginato, elevati standard produttivi e maniacale attenzione ai dettagli: queste le caratteristiche che accomunano tokyobike e Brooks England tanto che, per i 150anni della storica azienda produttrice di selle per biciclette, Osamu Fukuda ha realizzato una Mini Velo davvero speciale.

La collaborazione tra i due brand di riferimento per il mondo delle city-bike di design nasce grazie al progetto Dashing Bikes di Brooks, pensato per riunire un selezionatissimo numero di eccezionali costruttori di biciclette provenienti da tutto il mondo sotto un unico comun denominatore: il rame.

Solo 10 pezzi in tutto il mondo, ciascuno dei quali rigorosamente numerati, realizzati in Cromo Inox e con rifiniti dettagli in rame. Il colore della vernice scelto per quest’edizione è RAL 3012, rosso beige, in perfetta armonia con l’estetica della bicicletta.

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Quattro archistar in gara per ridisegnare la casa di S.Pellegrino
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Quattro archistar in gara per ridisegnare la casa di S.Pellegrino

BIG, MVRDV, Snøhetta e Michele De Lucchi presentano in una gara internazionale le loro visioni per rinnovare la flagship factory del celebre brand di acqua minerale
Data Pubblicazione: 16 September 2016

Ieri, 15 settembre, a San Pellegrino Terme quattro tra i più illustri studi di architettura del mondo hanno svelato i loro innovativi e futuristici progetti per ridisegnare la fabbrica dove viene imbottigliata la storica acqua S.Pellegrino.

 

Il danese BIG (Bjarke Ingels Group), l’olandese MVRDV, il norvegese Snøhetta e l’italiano Michele De Lucchi hanno presentato le loro visioni a una autorevole giuria coordinata dal professor Luca Molinari, Architecture Consulting & Curatoriship e curatore della gara.

La commissione è composta da: Marco Settembri, Executive Vice President Nestlé S.A. e a capo di Nestlé Waters; Magdi Batato, Executive Vice President Nestlé S.A., Head of Operations; Stefano Agostini, Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino. Insieme ai membri interni anche personalità internazionali come Elena ManferdiniGiulio CappelliniLaudomia PucciEdwin Heathcote.

I giudici hanno valutato i progetti e le idee in base alla loro innovazione, efficienza, rispetto dell’ambiente, della sostenibilità e miglioramento dell’ambiente di lavoro per i dipendenti.

 

S.Pellegrino, brand di acqua minerale leader mondiale con una storia di oltre 100 anni ed emblema di gusto e stile, ha lanciato una gara di architettura su scala internazionale con lo scopo di rinnovare la propria casa a San Pellegrino Terme – luogo in cui sgorga – attraverso un design innovativo e tecnologicamente avanzato. La nuova struttura ha lo scopo di armonizzare la sua natura estetica dello stabilimento con il territorio circostante, prestando particolare attenzione all’immagine e ai valori del marchio S.Pellegrino che, sin dalla sua nascita nel 1899, ha sviluppato il ​​suo impegno per l’innovazione e il progresso tecnologico.

Questo sforzo è anche una testimonianza dello stretto legame tra S.Pellegrino e il suo territorio, il luogo dove tutto è cominciato, e serve a riportare San Pellegrino Terme agli anni d’oro della Belle Époque, quando la città era un luogo esclusivo d’incontro per l’aristocrazia europea.

 

I quattro studi hanno sviluppato i loro progetti cercando di coniugare le nuove tendenze dell’architettura con i valori del marchio e il contesto naturale in cui il sito produttivo è collocato.

 

“La nostra proposta abbraccia e migliora l’architettura esistente formando un elegante cornice che permetterà ai visitatori di sperimentare il potere e la purezza delle natura alpina circostante” afferma BIG.

 

“È nata una stella! La nostra idea è quella di sollevare l’attuale fabbrica fuori dal paesaggio esistente dando nuova vita al sito industriale nel cuore di San Pellegrino Terme. Il nostro S.Pellegrino Experience Lab rafforza il legame con il marchio attraverso la stella” afferma MVRDV.

 

“La Flagship Factory di S.Pellegrino sarà integrata all’area delle Terme San Pellegrino. La connessione tra un laboratorio esperienziale e la comunità unita all’ammorbidimento dell’impatto della fabbrica già esistente, contornata dalla vista delle colline situate dietro l’edificio, renderanno la Factory integrata al contesto sia fisicamente che visivamente”, afferma Snøhetta.

 

“Essere naturali, essere puri, essere coscienziosi, essere cool e vivere all’italiana: questi i quattro temi chiave con cui abbiamo reinterpretato la Factory di S.Pellegrino”, afferma Michele De Lucchi.

 

 

Entro la fine di settembre l’azienda annuncerà il vincitore e le tempistiche di realizzazione.

 

Gli aggiornamenti sulle diverse fasi del progetto saranno disponibili sul sito www.sanpellegrino.com e sui canali digital e social di S.Pellegrino

#SanPellegrinoNewHome

Facebook – www.facebook.com/SanPellegrino

Instagram – @sanpellegrino_official

YouTube – www.youtube.com/user/SanPellegrinoTV

 

 

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Sapore vintage
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Sapore vintage

Le affettatrici Berkel continuano a essere icone del food design
Data Pubblicazione: 16 September 2016

Le affettatrici d’epoca Berkel sono tra gli oggetti di modernariato più ricercati. Il celebre brand olandese, fondato da Van Berkel più di un secolo fa e acquisito da Rovagnati, è sinonimo di artigianalità ed eleganza e si impone come elemento di arredo dal forte design emozionale.

Il senso del tempo è connesso alla denominazione di vintage ma, oltre al passato, Berkel rappresenta l’oggetto di luxory vintage per eccellenza grazie alla preziosità dei materiali, alla cura dei dettagli e delle rifiniture, al marchio e soprattutto all’origine stessa dei prodotti.

Definita da molti la “Ferrari dei salumieri”, non solo per il loro colore rosso fiamma ma soprattutto per l’eleganza delle forme e l’armonia dei movimenti, Berkel porta con sé tutto il fascino della storia adattandosi ad ambienti caldi e tradizionali o distinguendosi come elemento vintage in un contesto moderno.

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