INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

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Salisburgo incontra Venezia
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Salisburgo incontra Venezia

La manifattura artigianale e creativa della tradizione muranese di Barovier&Toso nel rinnovato Hotel Stein di Salisburgo
Data Pubblicazione: 2 March 2018

Fondato nel 1399, lo storico Hotel Stein di Salisburgo riapre dopo un importante intervento di restauro e ha scelto Barovier&Toso per l’illuminazione delle suite e delle parti comuni.

Salisburgo incontra Venezia è il concept che guida l’interior dell’hotel.

Un tema che rimarca il forte collegamento culturale e artistico tra le due città, realizzato attraverso il sapiente uso dei colori e la presenza di grandi fotografie di Luigi Caputo, fotografo e artista italiano che vive a Salisburgo, che ha interpretato la bellezza di entrambe.

Barovier&Toso ha realizzato per l’Hotel Stein una suggestiva installazione alta sette piani, al centro della grande scala, una cascata di vetro azzurro che accoglie gli ospiti in un tripudio di riflessi.

Ma il signature piece dell’Hotel è il lampadario Cà Rezzonico, un classico lampadario veneziano reinterpretato in un formato bidimensionale: piatto invece che circolare, è esposto come un quadro in quattro esemplari – pezzi unici – alle finestre del piano terreno, sulle rive del fiume Salzach.

Impreziosiscono l’hotel anche molte lampade e lampadari delle collezioni Samurai, Marta, Ran, Manhattan, Taif e Izmir.

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Loftcube
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Loftcube

La serie Waterblade di Ritmonio esalta il concept abitativo moderno del suggestivo loft con vista su Torino
Data Pubblicazione: 1 March 2018

Un loft che può trasformarsi in appartamento tradizionale grazie a pannelli scorrevoli che dividono le singole stanze; oppure, se lasciati aperti, permettono di creare un unico ambiente totalmente accessibile e privo di porte o barriere.

Questo il concept abitativo moderno di Loftcube, una residenza privata di Torino progettata dall’architetto Fabio Fantolino.

La serie Waterblade di Ritmonio, dal forte tratto distintivo immediatamente riconoscibile, è stata scelta per esaltare ancora di più lo stile contemporaneo della zona bagno: un avvolgente getto a cascata risponde alle esigenze di massimo comfort dei proprietari e assicura una vera esperienza di benessere.

Waterblade è un sistema modulare che prevede di aggiungere al modulo miscelatore delle mensole in acciaio che assumono varie funzioni. Nel rigore delle sezioni rettangolari, Waterblade esalta il più naturale movimento dell’acqua, la cascata.

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Eleganza nel cuore dell’Alsazia
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Eleganza nel cuore dell’Alsazia

Data Pubblicazione: 28 February 2018

Situato in luogo fuori dal tempo, nel cuore del piccolo villaggio di Illhausern in Alsazia, l’Hotel Des Berges è uno degli alberghi più antichi d’Europa.

All’interno dell’albergo si trova lo storico ristorante Auberge de l’Ill nel quale lo chef Marc Haeberlin propone una cucina gourmet tre stelle Michelin.

Organizzato in quattro sale, il ristorante, ideato dello studio di architettura Jouin Manku di Patrick Jouin, offre uno scenario naturale da sogno. 

La sala da pranzo è caratterizzata da una parete di luci, mentre farfalle origami e colibrì danno vita ad una tappezzeria suggestiva. Un gioco di trasparenze e riflessi connota la veranda, completamente aperta sul giardino, in sintonia con la natura. Cicogne, aironi, laghi e foreste incantate caratterizzano l’Alsatian roommentre il fascino elegante del grande camino trasforma la stanza un tempo adibita a piccionaia in un oasi di legno calda e protettiva.

Per il ristorante sono state scelte le poltrone Ester, disegnate da Patrick Jouin per Pedrali. Le forme sinuose ed eleganti, l’attenzione al dettaglio nelle gambe in pressofusione d’alluminio e il comfort garantito dalle sedute realizzate in schiumato poliuretanico con cinghie elastiche le rendono la scelta ideale per un ristorante che rappresenta un punto di riferimento per l’alta ristorazione internazionale.

 

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Sicilia Felicissima
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Sicilia Felicissima

Scadenza per la partecipazione al concorso: 9 aprile 2018
Data Pubblicazione: 27 February 2018

Il premio Sicilia Felicissima intende far conoscere in Italia e all’estero i progetti di comunicazione visiva nati dalla collaborazione fra designer e aziende o enti siciliani.

L’obiettivo è valorizzare i prodotti e i beni culturali dell’isola che costituiscono un’ampia rete di eccellenze non sempre note. Il concorso vuole quindi promuovere la relazione professionale tra grafici di qualità ed enti e aziende siciliane: la loro sinergia è elemento indispensabile affinché la comunicazione abbia un linguaggio contemporaneo e di qualità.

Dopo successo della prima edizione, alla quale hanno concorso 62 progetti provenienti da tutto il territorio siciliano, Abadir Accademia di Design e Arti Visive insieme ad Aiap Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva e a Caffè Moak, promuovono la seconda edizione del concorso Sicilia Felicissima, con l’obiettivo di rilanciare la collaborazione virtuosa tra progettisti della comunicazione visiva e la committenza locale.

Quest’anno il concorso aggiunge alle precedenti la categoria Tesi di laurea per valorizzare la ricerca svolta in questo ambito all’interno dell’Università.

È quindi rivolto a:

-designer della comunicazione nati o no in Sicilia operanti con/per aziende o enti siciliani; imprese siciliane con sede in Sicilia;

-enti e/o istituzioni pubbliche e private con sede in Sicilia, dedicate alla cultura e/o ai beni culturali (musei, biblioteche, aree archeologiche, ecc.) committenti di designer della comunicazione;

-associazioni culturali con sede in Sicilia che promuovono attività culturali varie (festival, rassegne, manifestazioni periodiche, ecc.) committenti di designer della comunicazione;

-studenti laureati presso Università, Accademie di Belle Arti e Scuole di Design, con sede in Sicilia o altrove, che hanno sviluppato una tesi di laurea da non più di due anni nell’ambito del progetto della comunicazione visiva e/o del design strategico per un’azienda o ente siciliano.

I progetti saranno valutati da una giuria composta da:

Gilda Bojardi (Direttore Responsabile della rivista Interni), Vincenzo Castellana (Architetto e Docente di Design System), Cinzia Ferrara (Presidente AIAP, Palermo), Vanni Pasca (Direttore Scientifico Abadir, Milano), Rodrigo Rodriquez (Presidente Material Connexion, Milano), Annalisa Spadola (Direttore marketing Moak, Modica), Francesco Zurlo (Professore Ordinario di Design al Politecnico di Milano).

I progetti premiati e selezionati saranno pubblicati in un catalogo, oltre che esposti in una mostra itinerante dedicata al concorso.

Il Premio anche quest’anno vanta del patrocinio di ADI Delegazione Sicilia, Università degli Studi di Catania – Dipartimento Scienze Umanistiche (DISUM) e Scuola di Architettura di Siracusa.

 

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